<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>(m&#124;t) The W-Corner &#187; times</title>
	<atom:link href="http://marcotrevisan.it/tag/times/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://marcotrevisan.it</link>
	<description>L'angolo web di Marco Trevisan aka Bazzmann</description>
	<lastBuildDate>Thu, 01 Dec 2011 10:23:01 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Italiani, i più maleducati del mondo?</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/cultura/italiani-i-piu-maleducati-del-mondo/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/cultura/italiani-i-piu-maleducati-del-mondo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Aug 2008 15:45:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[inglesi]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[maleducazione]]></category>
		<category><![CDATA[mr parris]]></category>
		<category><![CDATA[times]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=190</guid>
		<description><![CDATA[Il signor Parris, sul Times londinese, pubblica un commento definendoci i più maleducati del mondo. Da che pulpito!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Fitaliani-i-piu-maleducati-del-mondo%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Fitaliani-i-piu-maleducati-del-mondo%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Il signor Parris è stato oggetto di maleducazione per ben tre volte in metropolitana quest&#8217;anno.</p>
<p>No, dico, tre volte.</p>
<p>E tutte e tre a causa di italiani. Perbacco. Robe da non credere.</p>
<p>Così, <a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/comment/columnists/matthew_parris/article4431914.ece">la domanda che Mr Parris si pone</a> è: &#8221;<em>Why are Italian tourists so pushy and rude?</em>&#8220;, ovvero &#8220;<em>perchè gli italiani sono così aggressivi e maleducati?</em>&#8220;. Viene giustamente da chiederselo no?</p>
<p>Così, di fronte al suo totale sconvolgimento, tirando in ballo Leonardo da Vinci, Verdi e i Medicis (non sa forse il nostro amicone che i Medici non hanno la &#8220;s&#8221; finale nel cognome), citando pure quanto i suoi bevutissimi concittadini avrebbero riconosciuto subito chi è Berlusconi (eh?)&#8230; l&#8217;ho invitato a passarsi una sana notte a San Antonio, Ibiza, per capire che forse gli farebbe bene uscire di casa più spesso. Ma fuori dal guscio inglese, intendo.</p>
<p>E per correttezza verso Mr Parris (vedi mai che gli arrivi comunque alle orecchie attraverso qualche ricerchina in Google), cito qui testualmente ciò che ho commentato sul Times, e che non è passato:</p>
<blockquote><p>&#8220;Dear Sir Parris,<br />
 apart the evident presumptuousness of your article, try to spend a single night in San Antonio, Ibiza Island, just for example&#8230; you&#8217;ll surely come back in a second with a brand new article entitled &#8220;why are english tourists so animals?&#8221;. Trust me.&#8221;</p>
</blockquote>
<p>Forse è inconcepibile per loro essere definiti <em>animali</em>. Chissà.</p>
<p>Forse è brutto pubblicare su un giornale elegante come il Times la parola <em>animali</em>, associata a dei connazionali.</p>
<p>Chi lo sa.</p>
<h3>San Antonio. Ibiza.</h3>
<p>Eppure è così. Una sola notte trascorsa questo luglio a San Antonio, Ibiza, mi è bastata per comprendere cosa significa ad un certo punto essere in mezzo ad una guerriglia urbana notturna.</p>
<p>Per una intera notte, io e la mia compagna, non abbiamo chiuso occhio fino alle 9:30 del mattino: urla, pianti, vetri infranti, porte sbattute quasi volessero vaporizzarle, musica a palla.</p>
<p>Con apoteosi alle 5.40 del mattino con l&#8217;insieme di tutte questi eventi.</p>
<p>Per la prima volta in vita mia, ho avuto paura dentro ad una stanza d&#8217;albergo. E al tempo stesso un istinto fortemente omicida, senza troppi complimenti.</p>
<p>Per fortuna alla nostra lamentela ci hanno prontamente cambiato di piano, ma di certo la città, fuori dalla finestra, non era molto differente dalla notte prima. Dormito un po&#8217; di più, ma non proprio quello che si dice un sonno tranquillo.</p>
<p>Stessa sorte è toccata ad una famiglia di spagnoli.</p>
<p>E la definizione, lampante, data sia da loro che da noi è unica e concorde: <em>animali</em>.</p>
<p>Gli spagnoli e Ibiza, sia l&#8217;isola che la città di Ibiza, sono splendidi. Posti da visitare subito, insieme a tutto il resto delle baleari.</p>
<p>Ma San Antonio no. Proprio no. Finché sarà invasa dagli inglesi.</p>
<p>E lo dico dopo aver frequentato le baleari per 8 volte.</p>
<h3>Italiani, o non italiani?</h3>
<p>Ciò che onestamente mi ha sorpreso è come un notevole numero di italiani abbia commentato dandogli ragione. Come se si vergognassero di essere italiani.</p>
<p>Capisco l&#8217;autocritica, è sempre ben apprezzata, ma io sono fiero di essere italiano, sono fiero dell&#8217;Italia, e l&#8217;erba del vicino non è sempre quella più verde. Specie in Inghilterra.</p>
<p>I problemi, politici, sociali, culturali, ce li abbiamo noi, loro, e il resto del mondo.</p>
<p>Ci sono italiani educatissimi, a casa e all&#8217;estero, e ci sono italiani meno educati. Così come inglesi, tedeschi, francesi, africani, e chi più ne ha, più ne metta.</p>
<p>Un po&#8217; di sano patriottismo non ci fa male, va là, specie di fronte ad accuse idiote.</p>
<p>Per fortuna<a href="http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article4446169.ece"> l&#8217;abbiamo fatto in molti</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/cultura/italiani-i-piu-maleducati-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

