<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>(m&#124;t) The W-Corner</title>
	<atom:link href="http://marcotrevisan.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://marcotrevisan.it</link>
	<description>L'angolo web di Marco Trevisan aka Bazzmann</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Apr 2012 15:07:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<item>
		<title>Le ragazze sono come le mele sugli alberi.</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/dojo/le-ragazze-sono-come-le-mele-sugli-alberi/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/dojo/le-ragazze-sono-come-le-mele-sugli-alberi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 15:07:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dojo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=601</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell&#8217;albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell&#8217;albero, pensano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fdojo%2Fle-ragazze-sono-come-le-mele-sugli-alberi%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fdojo%2Fle-ragazze-sono-come-le-mele-sugli-alberi%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Le ragazze sono come le mele sugli alberi.<br />
Le migliori sono sulla cima dell&#8217;albero.</p>
<p>Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché hanno paura di cadere e ferirsi.</p>
<p>In cambio, prendono le mele marce che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere.</p>
<p>Perciò le mele che stanno sulla cima dell&#8217;albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà<br />
&#8220;Esse sono grandiose&#8221;.</p>
<p>Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l&#8217;uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell&#8217;albero per esse.</p>
<p>Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di noi e ci ama farà di tutto per raggiungerci.</p>
<p>La donna uscì dalla costola dell&#8217;uomo, non dai piedi per essere calpestata, né dalla testa per essere superiore.</p>
<p>Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta, e accanto al cuore per essere amata.</p>
<p>&#8211; <em>William Shakespeare</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/dojo/le-ragazze-sono-come-le-mele-sugli-alberi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Quando ho cominciato ad amarmi davvero&#8230;</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/dojo/quando-ho-cominciato-ad-amarmi-davvero/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/dojo/quando-ho-cominciato-ad-amarmi-davvero/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 10:21:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dojo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=596</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		
Com&#8217;è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama &#8220;rispetto&#8221;.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un&#8217;altra vita e mi sono accorto che tutto ciò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fdojo%2Fquando-ho-cominciato-ad-amarmi-davvero%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fdojo%2Fquando-ho-cominciato-ad-amarmi-davvero%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Com&#8217;è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama &#8220;rispetto&#8221;.</p>
<p>Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un&#8217;altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere. Oggi so che questo si chiama &#8220;maturità&#8221;.</p>
<p>Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo. Oggi so che questo si chiama &#8220;stare in pace con se stessi&#8221;.</p>
<p>Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Oggi so che questo si chiama &#8220;sincerità&#8221;.</p>
<p>Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò che non mi faceva del bene: persone, cose, situazioni e tutto ciò che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso&#8230; all&#8217;inizio lo chiamavo &#8220;sano egoismo&#8221;&#8230; ma oggi so che questo è &#8220;amore di sé&#8221;.</p>
<p>Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di voler avere sempre ragione. E così ho commesso meno errori. Oggi mi sono reso conto che questo si chiama &#8220;semplicità&#8221;.</p>
<p>Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono rifiutato di vivere nel passato e di preoccuparmi del mio futuro. Ora vivo di più nel momento presente, in cui tutto ha un luogo. È la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo &#8220;perfezione&#8221;. Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono reso conto che il mio pensiero può rendermi miserabile e malato. Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore, l&#8217;intelletto è diventato un compagno importante. Oggi a questa unione do il nome di &#8220;saggezza interiore&#8221;.</p>
<p>Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. Oggi so che tutto questo è &#8220;la vita&#8221;.</p>
<p><strong>Charlie Chaplin</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/dojo/quando-ho-cominciato-ad-amarmi-davvero/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mondo attraverso lenti ReverseReality™</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/novelle-e-scritti/il-mondo-attraverso-lenti-reversereality%e2%84%a2/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/novelle-e-scritti/il-mondo-attraverso-lenti-reversereality%e2%84%a2/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 18:12:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novelle e scritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=512</guid>
		<description><![CDATA[Il viaggio è il mio. Un viaggio tra la Visione Precedente e la Visione Successiva. E questa è la prima parte del mio viaggio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fnovelle-e-scritti%2Fil-mondo-attraverso-lenti-reversereality%25e2%2584%25a2%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fnovelle-e-scritti%2Fil-mondo-attraverso-lenti-reversereality%25e2%2584%25a2%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><code>Messaggio di servizio: presta assoluta attenzione a quanto seguirà. Il messaggio sarà trasmesso una volta, e una soltanto, durante i rimanenti 40 secondi di imprinting. ReverseReality™ è il nome commerciale delle lenti che stai indossando in questo esatto istante. Si tratta di lenti con fattore RRF-E0CD/2095, di recente scoperta e applicate ancora in modalità pilota, DEL TUTTO SPERIMENTALE. Ti assumi ogni responsabilità di utilizzo. Le lenti adottano una nanotecnologia intelligente, chiamata Composizione Nanotecnologica Biometrica Intelligente, che adotta un algoritmo capace di attingere informazioni da frequenze diverse e non convenzionali: stringhe energetiche temporali di avvenimenti trascorsi, pieghe temporali, brane dimensionali, stringhe quantiche, onde mnemoniche di animali, piante e ogni forma di vita semplice e complessa di Terra. Passate e presenti. Contestualmente la CNBI farà da aggregatore/interprete/collettore di tutte le informazioni raccolte e le canalizzerà in varie proiezioni mentali. Questo significa che ogni cosa sarà vissuta come vera e soprattutto reale. E tuttavia, questo significa anche che tutto quello che vedrai POTREBBE DAVVERO essere la realtà. In altre dimensioni, in altri tempi, in altri corpi, o semplicemente adesso. Semplicemente qui. E’ necessario avvertirti che l’utilizzo di questa tecnologia potrebbe alterare significativamente la tua percezione della realtà. Potrebbe verificarsi un punto di non ritorno tra Visione Precedente e Visione Successiva. La Visione Successiva diverrebbe quella Presente. La realtà potrebbe cambiare profondamente identità. Il mondo come lo conosciamo ADESSO potrebbe non essere più lo stesso. Per te. Questo messaggio non sarà più ritrasmesso, né sarà rintracciabile analizzando le lenti con Sonde Nanotrivellatrici. Questo è il tuo regalo. Questa è la tua responsabilità. Fai attenzione. Fai buon viaggio.</code></p>
<h2>Fase uno: eccomi.</h2>
<p>Mi chiamo <em>Em Dash</em>.</p>
<p>Il viaggio è il mio.</p>
<p>Un viaggio verso l&#8217;irreparabile. Il samsara. Il satori. La metempsicosi del pensiero.</p>
<p>Comunque sia, procediamo con ordine.</p>
<p>Ti faccio una domanda: ti è mai capitato di vivere la sensazione che qualcosa tra il tuo IO intimo e il tuo IO/PR esterno ti sembri in qualche modo disallineato? Quel tuo intimo che ogni tanto affiora: &#8220;<em>bello</em>, ho un paio di cose da farti notare.&#8221;</p>
<p>E tu: &#8220;<em>bello</em>, non c&#8217;ho tempo.&#8221;</p>
<p>Però lo sai. E quello che sai è che <em>in fondo in fondo</em> lui ha un&#8217;indiscutibile e incrollabile ragione.</p>
<p>D&#8217;altra parte, è l&#8217;errore più comune per chi ha la propria percezione ancora agganciata alla Visione Precedente.</p>
<p>In fondo, la Visione Precedente non è un male assoluto. Ti concede di vivere tranquillamente la tua vita senza troppe responsabilità, senza troppi sensi di colpa, senza puntare il dito solo ed esclusivamente verso te stesso, quanto piuttosto in costante linea verso il Nord Esterno: gli Altri.</p>
<p>Tutto sommato la Visione Precedente ti garantisce delle scusanti.</p>
<p>Non è poi così male.</p>
<p>Però ti tarma: &#8220;<em>bello</em>, ho un paio di cose da farti notare.&#8221;</p>
<p>Evvaffanculo.</p>
<p>Il viaggio è il mio, dicevamo. Un viaggio che ha subìto già tre fasi:</p>
<ol>
<li>curiosità &amp; entusiasmo</li>
<li>repulsione &amp;      incredulità</li>
<li>coscienza &amp; serenità</li>
</ol>
<p>Ora, lo so, sto ingranando la quarta: <em>azione</em>.</p>
<p><em>Ma questo è il futuro</em>.</p>
<p>Il viaggio è iniziato con loro, delle semplici lenti visive ultimo modello, abbastanza alla moda per sentirsi <em>cool </em>ed essere invogliati ad indossarle senza pensarci troppo su. E poi,  chi non proverebbe soddisfazione nell&#8217;indossare un accessorio così trendy, soprattutto quando è <em>gratuito</em>?</p>
<p>Sono arrivate in un pacco&#8230; anzi&#8230; dentro un cubo blu cobalto assolutamente privo di scritte, indicazioni di provenienza, affrancatura o altra informazione utile. Solamente una scritta, in Gravi-Inchiostro, flottante e cangiante al lato destro del pacco: ReverseReality™.</p>
<p>Bisogna dargli atto che l&#8217;effetto scenico è considerevole.</p>
<p>E poi, guarda cosa ci trovi dentro: lenti all&#8217;ultimo grido, con laccio sinusoidale magnetico.</p>
<p>Praticamente l&#8217;ultimo ritrovato in fatto di ergonomia visiva. E di moda.</p>
<p>La figata sta nel fatto che per indossarle basta solo avvicinarle all&#8217;incrocio tra il naso e i due occhi,  si auto-sintonizzano sulla tua frequenza magnetica e&#8230; zap, ti restano incollate a 5mm dal naso e da quel momento puoi benissimo gettarti in quota da un ElioRotore che non si staccano neppure se raggiungi mach 5.</p>
<p>Ma la figata ancora più geniale sta proprio nel toglierle: basta soltanto che <em>pensi </em>di volerle rimuovere e loro si sganciano dall&#8217;ancoraggio magnetico restando in sospensione finchè non le prelevi.</p>
<p>Va detto: chi le ha progettate è un maledetto genio.</p>
<p>Il viaggio è il mio, ed è iniziato proprio con loro.</p>
<p>Due &#8220;semplici&#8221; lenti.</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>— <em>fine prima parte</em> —</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/novelle-e-scritti/il-mondo-attraverso-lenti-reversereality%e2%84%a2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SOS Alluvione Veneto: invia un sms di solidarietà e aiuto.</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/comunicazioni/sos-alluvione-veneto-invia-un-sms-di-solidarieta-e-aiuto/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/comunicazioni/sos-alluvione-veneto-invia-un-sms-di-solidarieta-e-aiuto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Nov 2010 15:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazioni]]></category>
		<category><![CDATA[aiuto]]></category>
		<category><![CDATA[alluvione]]></category>
		<category><![CDATA[sms]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[sos]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=581</guid>
		<description><![CDATA[Un SMS di aiuto per gli alluvionati della regione veneto, aiuti di solidarietà anche attraverso un conto corrente appositamente predisposto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcomunicazioni%2Fsos-alluvione-veneto-invia-un-sms-di-solidarieta-e-aiuto%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcomunicazioni%2Fsos-alluvione-veneto-invia-un-sms-di-solidarieta-e-aiuto%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>È attivo il numero <strong>45501</strong> per la <a href="http://www.regione.veneto.it/NR/exeres/CAA43B00-696E-4260-A7D7-65F8C65555AA.htm">raccolta di donazioni da destinare agli  alluvionati del Veneto</a>, <strong>donazioni di 2 euro per ogni sms inviato</strong> e per  ogni chiamata da rete fissa Telecom Italia. Tutto quanto sarà introitato  per questo tramite confluirà nel fondo gestito dal commissariato per  l’alluvione diretto dal governatore del Veneto, Luca Zaia.</p>
<p>La Regione del Veneto ha anche istituito un conto corrente di  solidarietà per le popolazioni alluvionate presso il Unicredit Spa. Chiunque lo desideri, può contribuire effettuando un versamento con le seguenti coordinate:</p>
<p>Intestazione: “<strong>Regione Veneto – Emergenza Alluvione novembre 2010</strong>”,<br />
codice IBAN: <strong>IT 62 D 02008 02017 000101116078,</strong> codice BIC SWIFT per le transazioni internazionali: <strong>UNCRITM1VF2</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/comunicazioni/sos-alluvione-veneto-invia-un-sms-di-solidarieta-e-aiuto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Dio.</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/dojo/intervista-a-dio/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/dojo/intervista-a-dio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 14:30:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dojo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=531</guid>
		<description><![CDATA[
			
				
			
		

Ho sognato di fare un&#8217;intervista a Dio&#8230;
&#8220;Ti piacerebbe intervistarmi?&#8221;, Dio mi domandò.
 &#8220;Beh, se ne hai tempo&#8230;&#8221; dissi io.
Dio mi sorrise.
&#8220;Il mio tempo è l&#8217;eternità, comunque cosa vuoi sapere?&#8221;
 &#8220;Eh non so, cosa ti sorprende dell&#8217;umanità&#8230;&#8221;
E Dio rispose&#8230;
&#8220;Pensate con ansia al futuro, dimenticando il presente.
 Cosicchè non vivete nè nel presente, nè nel futuro.
 Vivete [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fdojo%2Fintervista-a-dio%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fdojo%2Fintervista-a-dio%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><br /><img src="http://i.ytimg.com/vi/VRS7y9-bJ5Q/0.jpg" alt="media" /><br />
<br class="spacer_" /></p>
<p>Ho sognato di fare un&#8217;intervista a Dio&#8230;</p>
<p>&#8220;Ti piacerebbe intervistarmi?&#8221;, Dio mi domandò.<br />
 &#8220;Beh, se ne hai tempo&#8230;&#8221; dissi io.</p>
<p>Dio mi sorrise.</p>
<p>&#8220;Il mio tempo è l&#8217;eternità, comunque cosa vuoi sapere?&#8221;<br />
 &#8220;Eh non so, cosa ti sorprende dell&#8217;umanità&#8230;&#8221;</p>
<p>E Dio rispose&#8230;</p>
<p>&#8220;Pensate con ansia al futuro, dimenticando il presente.<br />
 Cosicchè non vivete nè nel presente, nè nel futuro.<br />
 Vivete la vita come se non doveste morire mai, e morite come se non  aveste vissuto mai&#8230;.&#8221;<br />
 &#8220;Vi stancate presto di essere bambini.<br />
Avete fretta di crescere e poi vorreste tornare bambini.<br />
 Perdete la salute per guadagnare i soldi e poi usate i soldi per  recuperare la salute.&#8221;</p>
<p>Le mani di Dio presero le mie e restammo in silenzio per un po&#8217;, poi gli chiesi&#8230;</p>
<p>&#8220;Padre, che lezioni di vita desideri che i tuoi figli imparino?&#8221;</p>
<p>Dio sorrise e poi rispose:</p>
<p>&#8220;Imparino che non possono costringere nessuno ad amarli, quello che possono fare è lasciarsi amare.&#8221;<br />
 &#8220;Imparino che ciò che vale di più non è quello che hanno nella vita, ma  che hanno la vita stessa&#8221;.<br />
 &#8220;Imparino che non è bene paragonarsi agli altri.&#8221;<br />
 &#8220;Imparino che una persona ricca non è quella che ha di più, ma è quella che si accontenta dell&#8217;essenziale&#8221;.<br />
 &#8220;Imparino che bastano pochi secondi per aprire profonde ferite nelle persone che si amano, e ci vogliono molti anni per sanarle&#8221;.<br />
 &#8220;Imparino a perdonare praticando il perdono.&#8221;<br />
 &#8220;Imparino che ci sono persone che li amano profondamente, ma che non  sanno come esprimere o mostrare i loro sentimenti.&#8221;<br />
 &#8220;Imparino che due persone possono vedere la stessa cosa in due modi differenti.&#8221;<br />
 &#8220;Imparino che non è sempre sufficiente essere perdonati dagli altri, però sempre  bisogna imparare a perdonare se stessi.&#8221;<br />
 &#8220;E imparino soprattutto che io sono sempre qui. Sempre.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/dojo/intervista-a-dio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;agenzia di viaggi, il direttore ebete.</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/novelle-e-scritti/lagenzia-di-viaggi-diretta-da-un-ebete/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/novelle-e-scritti/lagenzia-di-viaggi-diretta-da-un-ebete/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 16:32:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novelle e scritti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=449</guid>
		<description><![CDATA[Il primo, ad essere pubblicato, di una serie di racconti su aneddoti autobiografici, realmente accaduti anche se alcuni, come questo, rasentano l'assurdo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fnovelle-e-scritti%2Flagenzia-di-viaggi-diretta-da-un-ebete%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fnovelle-e-scritti%2Flagenzia-di-viaggi-diretta-da-un-ebete%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<h2>Trama generale.</h2>
<p>Certo non ne ho ancora parlato, ma va da sè che uno, dopo anni di lavoro come guardasala approfitta di qualsiasi occasione di lavoro cerebralmente stimolante, anche se richiedesse di lasciare un posto fisso a favore di uno a tempo determinato, anche di mesi.</p>
<p>Voglio dire, parliamo del <em>guardasala</em>.</p>
<p>Un lavoro che — <em>quando ti va bene</em> — dopo un paio d&#8217;anni ti porta a non riconoscere più la tua mano destra dalla sinistra per il semplice fatto che hai incrociato le braccia.</p>
<p>Ma oggi siamo qui ad affrontare un&#8217;esperienza di vita più intensa, forte e costruttiva: una di quelle che forniscono una particolare connotazione di estrema concretezza al termine &#8220;<em>ebete</em>&#8220;.</p>
<p>E dire &#8220;<em>ebete</em>&#8221; è regalare un complimento caritatevole all&#8217;interessato. <em>Per intenderci</em>.</p>
<p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/novelle-e-scritti/lagenzia-di-viaggi-diretta-da-un-ebete/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>BP, Houston, Texas, petrolio&#8230; forse non tutti sanno che&#8230;</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/cultura/bp-houston-texas-petrolio-forse-non-tutti-sanno-che/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/cultura/bp-houston-texas-petrolio-forse-non-tutti-sanno-che/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 21:08:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[BP]]></category>
		<category><![CDATA[British Petroleoum]]></category>
		<category><![CDATA[Colonial Pipeline]]></category>
		<category><![CDATA[disastro ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[disastro ecologico]]></category>
		<category><![CDATA[Golfo del Messico]]></category>
		<category><![CDATA[Goodyear Rubber]]></category>
		<category><![CDATA[houston]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=430</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro futuro, qualcosa su cui riflettere. Per davvero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Fbp-houston-texas-petrolio-forse-non-tutti-sanno-che%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Fbp-houston-texas-petrolio-forse-non-tutti-sanno-che%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Il disastro ambientale che si è abbattuto – <em>e che si sta abbattendo tuttora</em> – in quello che era uno dei mari più ambiti nelle mete turistiche mondiali è sotto gli occhi di tutti, e ancor più il fatto che la falla <em>non </em>é stata fermata.</p>
<p>Ciò che però non si sa è che a questo genere di disastri (<em>ufficialmente non cosí dannosi, in realtà non possiamo sapere, a questo punto</em>) sono già accaduti e — <em>tra le altre</em> — la protagonista è stata anche la stessa BP.</p>
<p>Ma andiamo con ordine&#8230;</p>
<h2>Houston e la Colonial Pipeline</h2>
<p><strong>Punto primo</strong>: il più grande stabilimento al mondo che produca gomma sintetica si trova oggi in Texas. Dal 1942, la Goodyear Rubber produce ancora oggi prodotti che vanno dai copertoni per le auto della Formula 1 alla gomma da masticare. Ma, per quanto grande possa essere lo stabilimento, si perde nel complesso industriale che lo circonda.</p>
<p><strong>Punto secondo</strong>: questo megaplex industriale, che inizia alla periferia orientale di Houston e continua ininterrotto per ottanta chilometri fino al Golfo del Messico è la più grande concentrazione di raffinerie di petrolio, compagnie petrolchimiche e serbatoi di stoccaggio della Terra.</p>
<p><strong>Punto terzo</strong>: la madre di tutte le condutture oleodotte – <em>piene di benzina, gasolio per riscaldamento, diesel e combustibile avio appena raffinati</em> –, la <em>Colonial Pipeline </em>lunga 8880 chilometri e larga un metro, fa viaggiare questi combustibili in varie gradazioni da Pasadena a Linden, New Jersey, alla velocità di sette chilometri all&#8217;ora. Un viaggio di una ventina di giorni, salvo guasti o uragani.</p>
<h2>Le cupole saline di stoccaggio</h2>
<p>Sotto la costa del Golfo del Messico ci sono circa cinquecento cupole saline formatesi con il risalire a galla attraverso gli strati sedimentari del sale depositato a ottomila metri di profondità. Molte di queste cupole si trovano proprio sotto Houston. Di forma bombata, possono essere larghe anche uno o due chilometri.</p>
<p>Facendo una trivellazione in una cupola di sale e poi pompando acqua dentro è possibile dissolvere parte dell&#8217;interno e usarla come locale di stoccaggio. Alcune caverne di stoccaggio nelle cupole di sale sotto la città sono larghe duecento metri e alte ottocento, un volume equivalente al doppio della Houston Autodrome.</p>
<p>Poiché le pareti di cristallo di sale sono considerate impermeabili, le cupole vengono usate per conservare i gas, soprattutto quelli più esplosivi, come l&#8217;etilene. Pompato dentro una formazione salina sotterranea, l&#8217;etilene è tenuto sotto pressione finché è pronto per essere trasformato in plastica.</p>
<p>Dal momento che è così volatile, il gas può decomporsi rapidamente, facendo scoppiare le tubature sotterranee.</p>
<h2>L&#8217;isomerizzazione e altri recenti disastri</h2>
<p>L&#8217;isomerizzazione è una procedura che usa un catalizzatore a base di platino e una temperatura superiore ai 650° per ridistribuire gli atomi nelle molecole di idrocarburo in modo da incrementare l&#8217;ottano nel combustibile oppure produrre sostanze usate nella plastica.</p>
<p>L&#8217;isomerizzazione può diventare estremamente volatile.</p>
<p>Le torri di cracking e gli impianti di isomerizzazione sono dotati di torce. Se un qualunque processo diventa sbilanciato, o se la temperatura schizza troppo in alto, entrano in gioco le torce per allentare la pressione. Una valvola di scarico manda qualunque cosa non possa essere ulteriormente contenuta su per la ciminiera della torcia, segnalando alla fiamma pilota di accendersi. A volte viene anche iniettato del vapore in modo che quel che c&#8217;è dentro non faccia fumo ma bruci in modo pulito.</p>
<h2>E se non va per il verso giusto?</h2>
<p>Quando <em>qualcosa non va per il verso giusto</em>, putroppo i risultati possono essere terrificanti.</p>
<p>Nel 1998 la Sterling Chemical emise una nuvola di acido cloridrico e di vari isomeri del benzene che <strong>mandò all&#8217;ospedale centinaia di persone</strong>. Quattro anni prima c&#8217;era stata un fuga di milleduecento chili di ammoniaca che <strong>aveva provocato novemila denunce per lesioni personali</strong>.</p>
<p>Nel marzo 2005 un geyser di idrocarburi liquidi erutto da una delle ciminiere di isomerizzazione della BP. A contatto con l&#8217;aria gli idrocarburi <strong>si incendiarono uccidendo quindici persone</strong>. Nel luglio di quell&#8217;anno, nello stesso impianto, <strong>esplose un gasdotto di idrogeno</strong>; in agosto una <strong>fuga di gas che puzzava di uova marce</strong>, segno della <strong>presenza di solfuro di idrogeno tossico</strong>, portò alla <strong>temporanea chiusura di gran parte della BP</strong>. Qualche giorno prima a Chocolate Bayou, venticinque chilometri più a sud, in una fabbrica di plastica sussidiaria della BP, un&#8217;<strong>esplosione aveva provocato fiamme alte quasi venti metri</strong>. Si era dovuto lasciar estinguere la fiammata da sola.</p>
<p>C&#8217;erano voluti <strong>tre giorni</strong>.</p>
<h2>Perciò? Forse&#8230;</h2>
<p>Che il mondo attuale e la nostra civiltà sia basata sull&#8217;energia —<em> in qualsivoglia forma e utilizzo</em> — lo sappiamo e allo stato attuale è uno dei perni centrali su cui si basa tutto. Perciò dell&#8217;energia abbiamo bisogno, oggi più che mai.</p>
<p>Tuttavia, <em>forse</em>, c&#8217;è davvero qualcosa che non va e che comincia ad essere sempre più preoccupante: <em>la nostra sicurezza</em>.</p>
<p><em>Forse</em>, il mero soldo e l&#8217;attuale economia basata sul solo profitto non è più l&#8217;ingranaggio che deve muovere il mondo.</p>
<p><em>Forse </em>sto dicendo una cosa scontata. Ma stando agli avvenimenti non mi sembra più proprio così scontata.</p>
<p><em>Forse </em>questa famosa utopia del bene comune — <em>ma solo perché c&#8217;è la volontà che rimanga tale</em> — dovrebbe diventare più una realtà che un sogno.</p>
<p><em>Forse</em>, come dice un vecchio proverbio indiano, &#8220;<em>abbiamo la Terra non in eredità dai genitori ma in affitto dai figli</em>&#8220;.</p>
<p>E <em>forse</em> dovremmo iniziarci a pensare seriamente <em>tutti quanti</em>.</p>
<p><em>La fonte di queste nozioni è il libro che dovremmo leggere tutti quanti, tra altri eccellenti pubblicati, intitolato &#8220;<strong>Il mondo senza di noi</strong>&#8221; di <strong>Alan Weisman</strong>. Da questo libro estrapolerò altri disastri che ogni anno vengono prodotti, con cifre e contesti disarmanti. A dir poco.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/cultura/bp-houston-texas-petrolio-forse-non-tutti-sanno-che/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>3 mix gratuiti e legali, direttamente da Jamazine!</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/musica/3-mix-gratuiti-e-legali-direttamente-da-jamazine/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/musica/3-mix-gratuiti-e-legali-direttamente-da-jamazine/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 14:32:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[musica gratuita]]></category>
		<category><![CDATA[musica selezionata]]></category>
		<category><![CDATA[nuova produzione bazzmann]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[3 selezioni musicali completamente gratuite e di libero utilizzo, direttamente da Jamazine, la risorsa di musica libera di qualità!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fmusica%2F3-mix-gratuiti-e-legali-direttamente-da-jamazine%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fmusica%2F3-mix-gratuiti-e-legali-direttamente-da-jamazine%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Manco da un po&#8217; qui, ma torno con una buona notizia, anzi con tre. <img src='http://marcotrevisan.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dopo un lavoro di selezione di album ed EP gratuiti, liberamente utilizzabili — <em>ovvero legali</em> — pubblicati durante questo ultimo anno su <a href="http://jamazine.it/">Jamazine</a> (<em>la nostra risorsa sulla musica gratuita e di qualità, costantemente selezionata</em>), è ora il momento di pubblicare delle produzioni ad hoc.</p>
<p>Questa notizia arriva in realtà sull&#8217;onda della terza pubblicazione, un mix fresco per l&#8217;estate ormai alle porte di musica house / electro-house.</p>
<p>Ma bando alle ciance, ecco le tre selezioni (2 di musica downtempo elettronica e 1 di house) già linkate alle rispettive recensioni, naturalmente dotate di preascolto online. Basta solo cliccarci! <img src='http://marcotrevisan.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://jamazine.it/review/bazzmann-downtempo-selections-one/"><img class="alignnone" title="Downtempo 001" src="http://jamazine.it/wp-content/uploads/2010/02/cover-bazzmann-downtempo-001-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a> <a href="http://jamazine.it/review/bazzmann-downtempo-selections-%e2%80%93-two/"><img class="alignnone" title="Downtempo 002" src="http://jamazine.it/wp-content/uploads/2010/03/cover-bazzmann-downtempo-002-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a> <a href="http://jamazine.it/review/bazzmann-house-selections-summertime-one/"><img class="alignnone" title="Summertime 001" src="http://jamazine.it/wp-content/uploads/2010/05/cover-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/musica/3-mix-gratuiti-e-legali-direttamente-da-jamazine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;anno dell&#8217;uragano.</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/cultura/lanno-delluragano/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/cultura/lanno-delluragano/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 17:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Dojo]]></category>
		<category><![CDATA[Joe R. Lansdale]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=421</guid>
		<description><![CDATA[Estratto dal libro di Joe R. Lansdale, "Il giorno dell'uragano".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Flanno-delluragano%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Flanno-delluragano%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p>Ore 18.30</p>
<p>In un pomeriggio più caldo di due ratti che trombano in un calzino di lana, John McBride, uno e ottantacinque abbondanti, quasi cento chili, le manone come prosciutti, un fisico da cinghiale selvatico con un carattere dello stesso genere, arrivò all&#8217;isola di Galveston col traghetto che veniva dalla costa del Texas; aveva una sei colpi sotto il spprabito e un rasoio in una scarpa.</p>
<p>Mentre il traghetto attraccava, McBride mise giù la valigia, si tolse la bombetta, prese un bel fazzoletto bianco nuovo di zecca da una tasca del soprabito, lo usò per asciugare l&#8217;inceratino della bombetta, poi per detergersi il sudore dalla fronte, quindi se lo passò sui radi capelli neri per rimettersi infine il cappello.</p>
<p>A San Francisco un vecchio cinese gli aveva detto che i capelli li stava perdendo perché portava sempre il cappello, e McBride aveva deciso che poteva anche avere ragione; però adesso il cappello lo portava per nascondere la propria calvizie. All&#8217;età di trent&#8217;anni sentiva di essere troppo giovane per perdere i capelli.</p>
<p>Il cinese gli aveva venduto a una cifra considerevole un tonico dall&#8217;odore dolciastro che avrebbe dovuto risolvere il suo problema. McBride lo usava con devozione religiosa, strofinandoselo sullo scalpo. Finora, l&#8217;unico effetto visibile era stata la lucidatura della sua pelata. Se mai fosse tornato a San Francisco era il caso di andare a trovare quel cinese, magari per fagli un paio di bernoccoli sulla testa.</p>
<p>“<strong>Il giorno dell&#8217;uragano</strong>“, <br />
 Joe R. Lansdale — pag. 19-20<br />
 (Fanucci Editore)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/cultura/lanno-delluragano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Leonardo, l&#8217;uomo vitruviano fra arte e scienza.</title>
		<link>http://marcotrevisan.it/cultura/leonardo-luomo-vitruviano-fra-arte-e-scienza/</link>
		<comments>http://marcotrevisan.it/cultura/leonardo-luomo-vitruviano-fra-arte-e-scienza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 11:55:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[evento]]></category>
		<category><![CDATA[gallerie dell'accademia]]></category>
		<category><![CDATA[leonardo da vinci]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>
		<category><![CDATA[polo museale veneziano]]></category>
		<category><![CDATA[uomo vitruviano]]></category>
		<category><![CDATA[venezia]]></category>
		<category><![CDATA[vitruvio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://marcotrevisan.it/?p=416</guid>
		<description><![CDATA[Dopo ben 7 anni dalla sua ultima apparizione in pubblico, torna in esposizione uno dei capolavori di Leonardo Da Vinci: l'uomo vitruviano. In esposizione alle Gallerie dell'Accademia con la mostra "Leonardo - l'uomo vitruviano fra arte e scienza".]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="tweetmeme_button" style="float: right; margin-left: 10px;">
			<a href="http://api.tweetmeme.com/share?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Fleonardo-luomo-vitruviano-fra-arte-e-scienza%2F"><br />
				<img src="http://api.tweetmeme.com/imagebutton.gif?url=http%3A%2F%2Fmarcotrevisan.it%2Fcultura%2Fleonardo-luomo-vitruviano-fra-arte-e-scienza%2F&amp;source=tweetmeme&amp;style=normal&amp;service_api=R_04214893ff190c60d38b39d314dda301&amp;b=2" height="61" width="50" /><br />
			</a>
		</div>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-418" title="Leonardo - L'uomo vitruviano fra arte e scienza" src="http://marcotrevisan.it/wp-content/uploads/2009/10/vitruvio.jpg" alt="Leonardo - L'uomo vitruviano fra arte e scienza" width="378" height="118" /></p>
<p>Oggi voglio segnalare un evento interessante, per la sua unicità e rarità.</p>
<p>Dopo ben 7 anni dalla sua ultima apparizione in pubblico, infatti, l&#8217;uomo vitruviano — <em>il celebre disegno di Leonardo Da Vinci</em> — torna alla portata di tutti con la mostra &#8220;<strong>Leonardo &#8211; l&#8217;uomo vitruviano fra arte e scienza</strong>&#8221; alle <strong>Gallerie dell&#8217;Accademia</strong>, a <strong>Venezia</strong>, dal <strong>10 ottobre 2009</strong> al <strong>10 gennaio 2010</strong>.</p>
<p><strong>Tutte le informazioni necessarie</strong> (orari, prezzi, modalità di prenotazione, ecc.) sono disponibili <strong><a href="http://leonardo.uomovitruviano.it/">presso il sito ufficiale</a></strong> (<em>una produzione <a href="http://bazzmann.it/">Bazzmann Srl</a>, tra l&#8217;altro</em> <img src='http://marcotrevisan.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  ).</p>
<p>Al suo interno, oltre alle informazioni di rito, è possibile leggere l&#8217;<strong>intervista esclusiva all&#8217;autrice della moneta dell&#8217;euro italiana</strong> (<em>raffigurante per l&#8217;appunto l&#8217;uomo vitruviano nel retro</em>), <strong>giocare con i disegni di Leonardo</strong> e <strong>partecipare ad una divertente iniziativa</strong> a tema.</p>
<h3>Link utili:</h3>
<ul>
<li><a href="http://leonardo.uomovitruviano.it/">Sito ufficiale dell&#8217;evento &#8220;Leonardo &#8211; l&#8217;uomo vitruviano fra arte e scienza&#8221;</a></li>
<li><a href="http://www.polomuseale.venezia.beniculturali.it/">Sito ufficiale del Polo Museale Veneziano</a></li>
</ul>
<p><br class="spacer_" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://marcotrevisan.it/cultura/leonardo-luomo-vitruviano-fra-arte-e-scienza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

