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Il 2012 e i teschi di cristallo – prima parte.

mercoledì, 10 giugno 2009

Era più o meno il 2001 quando, incuriosito dal tema intrigante scritto in copertina “Il mistero delle 13 chiavi“, acquisto un libro che mi riscoprirò a rileggere solo tra il 2008 e il 2009.

Era appena iniziato il 2007 quando, incuriosito da tutto questo allarmismo sulla fatidica fine del mondo prevista per il 2012, ho deciso di approfondire l’argomento e parlarne poi proprio qui.

Erano pochi mesi fa quando ho annunciato che ne avrei parlato, prima o poi.

Bé, eccomi qui. :)

La domanda è…

Cosa c’entrano dei teschi di cristallo, il messico, i maya, gli indiani nativi d’America, gli egizi, gli aztechi, i toltechi, gli alieni,  Atlantide, il British Museum, la Hewlett-Packard e la fine del mondo… gli uni con gli altri?

Stando alla ricerca fatta da Chris Morton e Ceri Louise Thomas, in qualche modo un legame ce l’hanno.

Attenti a quei 13!

Sono 13, e sono sparsi in tutto il pianeta.

Sono fatti di cristallo e raffigurano dei teschi umani. Alcuni grossolani, alcuni che non sembrano neppure troppo umani, alcuni piccoli, alcuni grandi.

Ma solo uno possiede delle caratteristiche eccezionali: il teschio di Mitchell-Hedges.

Il teschio prende il nome dall’archeologo Frederick Mitchell-Hedgesun vero e proprio Indiana Jones dell’epoca — e da sua figlia Anna, che durante le ricerche e gli scavi in quel di Lubantuun, nel Messico, lo riportò alla luce.

Anna & Frederick Mitchell-Hedges

Anna & Frederick Mitchell-Hedges

Tra le caratteristiche principali del teschio ci sono un cristallo particolarmente trasparente e puro, la mandibola mobile (non presente negli altri rinvenuti in giro per il mondo) e una perfetta anatomia corrispondente al teschio umano.

Ma ciò che è ancora più strabiliante è che i sacerdoti Maya lo dichiarano vecchio di più di 100.000 anni!

Non solo, come dichiara la stessa Anna Mitchell-Hedges agli autori del libro:

Ci dissero anche che era stato eseguito come copia della testa di un importantissimo sacerdote vissuto molte migliaia di anni prima, che avevano molto amato e di cui volevano conservare per sempre la verità e saggezza. Il vecchio aggiunse che forse si poteva far parlare, ma non sapeva dire come.

Ma sarà tutto vero?

Inizieremo a scoprirlo dalla prossima puntata… ;)

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Cultura

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3 Commenti a “Il 2012 e i teschi di cristallo – prima parte.”

  1. Federico Arnaboldi Scrive:

    I teschi fanno parte di un insieme di cose molto complesso,chiaro e rivelatore solo se abbinato e utilizzato correttamente, paragonabile ad un monitor che senza un computer collegato non serve a nulla,o quasi
    Il vero problema è:chi è in grado di farlo?
    Le risposte in parte si trovano in vaticano e in parte al pentagono usa.
    Nulla di nuovo,come vedete.

  2. fernando Scrive:

    ascoltate me sono uno scienziato eppure io penso che non accadra niente perche e il signore che ci protegge che decidera anche se ho il dubbio che qualcosa di strano quel giorno possa succedere ma non la fine del mondo perche la terra non scomparira mai

  3. fernando Scrive:

    ciao a tutti non vi preoccupate ciao di nuovo e speriamo di risentirci tutti la mattina di dicembre 2012(venerdi)

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